Clorofilla per dimagrire: come si usa per perdere peso

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clorofilla per dimagrire

Forse non tutti lo sanno, ma anche la clorofilla si può assumere per dimagrire. Ma che cos’è la clorofilla? È un pigmento verde che si trova nei vegetali. È quella sostanza che dà il colore verde alle piante. La possiamo trovare anche nelle alghe e in alcuni batteri. La funzione principale della clorofilla nelle piante consiste nell’aiutare i vegetali ad assorbire la luce del sole, per poi sintetizzare il nutrimento. Ma la clorofilla è molto importante anche per l’organismo umano, infatti può aiutare a perdere peso.

Le proprietà della clorofilla per l’organismo

Nel corpo umano la clorofilla manifesta alcune funzioni importanti legate alle sue proprietà antiossidanti e depurative. Inoltre non dobbiamo dimenticare che all’interno della molecola della clorofilla è contenuto il magnesio, un sale minerale anch’esso molto importante per dimagrire. Il magnesio aiuta a calmare la fame nervosa e favorisce la tonicità muscolare.

Proprio perché la clorofilla ha un’azione antiossidante, riesce a combattere i radicali liberi. Questi ultimi non solo sono i principali responsabili dell’invecchiamento, ma, quando sono in eccesso, assumono il comportamento di vere e proprie tossine, rallentando il metabolismo e ostacolando la perdita di peso.

La molecola della clorofilla riesce anche ad aiutare quando si ha mal di stomaco o quando si soffre di stitichezza.

Come assumere la clorofilla per dimagrire

In commercio possiamo trovare la clorofilla sotto forma di capsule, come compresse oppure in forma liquida. Di solito quella che si vende per essere assunta è ricavata dall’alga clorella o dall’erba di grano oppure dall’orzo. Perché sia efficace contro i chili di troppo, bisognerebbe prenderne due o tre capsule oppure 200 mg al giorno insieme all’acqua, preferibilmente mentre si consuma il cibo.

Non dimentichiamo che la clorofilla è utile anche per trattare la gastrite. In questo caso bisognerebbe utilizzare l’estratto liquido, con l’aggiunta di menta piperita. In questo modo diventa davvero importante per trattare i disturbi digestivi, che spesso possono essere associati al sovrappeso.

Quando si vuole utilizzare la clorofilla per combattere la gastrite in associazione ai chili di troppo, bisognerebbe prenderne uno o due cucchiaini sciolti in un bicchiere d’acqua, che dovrebbe essere bevuta la mattina a temperatura ambiente.

Quali cibi contengono la clorofilla

Oltre ad assumere la clorofilla per dimagrire come un vero e proprio integratore alimentare, è molto importante la possibilità di introdurla nel nostro organismo mettendo in tavola dei cibi assolutamente naturali che ci possano dare una mano in questo senso, anche per calmare la fame, bruciare i grassi ed esercitare un’azione sgonfiante nei confronti del nostro intestino.

Ecco quali cibi non dovremmo mai mancare di mangiare, per beneficiare delle proprietà della clorofilla: broccoli, cavoli, fagiolini, rucola, spinaci, prezzemolo, asparagi, insalata.

In particolare i fagiolini aiutano a migliorare la circolazione, gli asparagi, mangiati leggermente sbollentati, attivano la depurazione, il prezzemolo, come tutte le altre erbe aromatiche, aggiunge sapore ai nostri piatti, pur rivelandosi dietetico. Un consiglio: nel cuocere i broccoli, lasciamoli soltanto il minimo indispensabile sul fuoco, perché una cottura eccessiva potrebbe privarli del loro contenuto di clorofilla.

Quando assumere la clorofilla

L’assunzione di clorofilla è indicata soprattutto in determinati periodi dell’anno o quando si soffre di alcune patologie, visto che con i benefici che apporta potrebbe aiutare. In particolare è consigliata soprattutto nei cambi di stagione, quando è facile soffrire di stanchezza. Inoltre potrebbe essere davvero utile quando si affronta un periodo di stress, anche dopo una convalescenza.

Molto spesso la clorofilla viene utilizzata anche come trattamento naturale per l’anemia. Infatti i suoi principi attivi aiutano i globuli rossi a trasportare più facilmente il ferro. Può essere fondamentale per rafforzare il sistema immunitario e per regolarizzare il ciclo mestruale.

La clorofilla è consigliata anche quando si soffre di artrite o di artrite reumatoide e per combattere gli odori sgradevoli derivanti dalla sudorazione e dall’alitosi. Può essere un valido rimedio naturale da utilizzare quando si soffre di colite, di naso chiuso, di vene varicose e di emorroidi.

Poiché esercita un’azione depurativa sul fegato, si può assumere anche per depurarsi da sostanze tossiche, come quelle contenute in alcuni medicinali, nei pesticidi, e dai metalli pesanti.

Controindicazioni

Gli integratori di clorofilla non dovrebbero mai messi alla portata dei bambini. Inoltre non bisognerebbe mai superare le dosi consigliate. In gravidanza e nel periodo dell’allattamento, prima di assumere la clorofilla, bisognerebbe chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

Ci sono alcuni effetti collaterali da evidenziare anche quando si utilizza la clorofilla per dimagrire. Tra questi possiamo ricordare la colorazione giallo-nerastra della lingua e il colore verdastro che può interessare le urine e le feci. In alcuni casi si può incorrere anche nella diarrea.

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