Un Posto Sicuro, storia della tragedia dell’amianto

Una ferita ancora aperta che coinvolge migliaia di italiani arriva nelle sale cinematografiche italiane: l’amianto. Interi paesi avvelenati e famiglie distrutte per una tragedia che non conosce fine. Il tutto sarà riproposto nel film Un Posto Sicuro un film nelle sale dal 3 dicembre. Nonostante la compagnia produttrice di amianto, l’Eternit, sia stata chiusa definitivamente già negli anni ottanta gli strascichi sulla salute sono ancora ben visibili con il bilancio dei morti che viene tristemente aggiornato ogni mese.

Il film racconta di un padre ed un figlio e del loro rapporto rispetto alla malattia del primo. Un lavoro che inizialmente prometteva benessere in un campo allora innovativo, ma che poi ha portato solo sofferenza. I protagonisti di Un Posto Sicuro sono Luca, interpretato da Marco D’Amore, nei panni del figlio con il padre Giorgio Colangeli.

Un ruolo davvero difficile, ammette Colangeli, che durante la conferenza stampa, ha descritto le iniziali titubanze nel dover ricoprire un ruolo tanto delicato. Un Posto Sicuro si basa un’insieme di racconti degli abitanti di Casale di Monferrato, un’insieme di storie vere in un film d’impatto.

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