Quanto guadagna un ingegnere: stipendio e specializzazioni

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quanto guadagna un ingegnere

È da anni una delle figure di cui si sente più parlare, tanto da generare un vero e proprio boom di iscrizioni nelle facoltà di riferimento.

Le domande sono tante, ma le persone che vogliono lavorare in questo settore si pongono spesso questa domanda:” qual è lo stipendio medio di un ingegnere?”, così come “dopo la laurea come si inizia a lavorare?”, “occorre esperienza lavorativa per lavorare come ingegnere” o, per ultima, “cosa fa l’ingegnere?”.

Tutte queste sono domande più che lecite a cui oggi daremo una risposta chiara così che possiate prendere una vostra decisione riguardo il corso di laurea da intraprendere per arrivare al mondo del lavoro.

Chi è l’ingegnere e di cosa si occupa

È difficile dare una definizione chiara di chi sia un ingegnere, ci sono così tante specializzazioni che è impossibile inquadrare bene questa figura.

In linea generale, possiamo definire l’ingegnere come un professionista che con l’applicazione di concetti matematici e di calcolo riesce a risolvere una determinata problematica che può riguardare la progettazione, l’informatica, la meccanica, l’architettura e tante altre.

Ogni singola specializzazione sarebbe meritevole di un approfondimento, ma oggi ci concentriamo sul percorso di studi che una persona deve intraprendere per iniziare a lavorare come ingegnere e, soprattutto, che stipendio percepiscono mensilmente a seconda del settore scelto.

Buona lettura!

Come diventare ingegneri

La scelta della facoltà

La strada per diventare ingegnere è chiara e già tracciata, bisogna andare all’università.

Le facoltà di ingegneria sono tante e non sono sempre presenti tutte all’interno dell’ateneo universitario scelto, per cui la prima scelta riguarderà l’ateneo in cui frequentare le lezioni.

Il test d’ingresso

Una volta scelto l’ateneo (l’università in cui è possibile seguire il percorso di laurea scelto), bisognerà prepararsi al test d’ingresso all’università.

Questi esami permettono di capire se si è portati per quella determinata facoltà e, inoltre, limitano le iscrizioni alla facoltà ponendo un limite di punteggio da raggiungere.

Gli esami sono organizzati nella maggior parte dei casi da CISIA (acronimo di Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso) e prevedono domande a risposta multipla su diverse tematiche:

  • Matematica;
  • Logica;
  • Chimica;
  • Fisica;
  • Comprensione verbale.

L’esame sarà composto da 50 domande a cui bisognerà dare risposta entro l’ora e cinquanta minuti previsti per lo svolgimento dell’esame.

Conseguire la laurea in ingegneria

Inutile dire che il percorso di studi sarà lungo ed impegnativo (ci sono anche lauree in ingegneria triennali), ma con la costanza e la determinazione si riesce ad arrivare all’obiettivo finale.

Iscrizione all’albo

Dopo essersi laureati in ingegneria occorrerà iscriversi all’albo degli ingegneri per poter esercitare la libera professione.

Anche in questo caso sarà necessario sostenere un esame di Stato detto esame di abilitazione alla professione.

È solo con il superamento di questo esame che il professionista può ritenersi tale ed iniziare a lavorare.

La formazione continua

Ad un anno dall’iscrizione all’albo degli ingegneri, il professionista, per continuare ad esercitare la propria professione, ha bisogno di formarsi, approfondire ciò che conosce ed aggiornarsi riguardo le innovazioni del proprio settore. Secondo il regolamento del CNI (consiglio nazionale degli ingegneri), al fine di certificare la propria formazione nel tempo, il professionista dovrà conseguire dei crediti formativi (dovrà ottenerne 30 in tre anni). L’ingegnere per ottenere crediti formativi (chiamati anche CFP), potrà seguire dei corsi per crediti formativi ingegneri online tramite i quali gli sarà possibile continuare a svolgere la propria professione.

Quanto guadagna in media un ingegnere?

Passiamo alla domanda per la quale vi trovate a leggere questo articolo, qual è lo stipendio di un ingegnere?

C’è da dire che gli stipendi variano da regione a regione e che si sono sostanziali differenze di guadagni tra i diversi settori di specializzazione ingegneristici.

Laurea in ingegneria chimica

L’ingegnere chimico è molto richiesto in settori come quello medico e alimentare per le innovazioni che è in grado di portare.

Il suo stipendio si aggira intorno ai € 30.000 annui per arrivare ai € 45.000 dopo aver raggiunto i 10 anni di esperienza lavorativa.

Ingegneri informatici

Gli ingegneri informatici sono molto desiderati in aziende di medie e grandi dimensioni, con stipendi che variano da uno stipendio annuale di € 30.000 ai € 47.000 dei più esperti (o senior).

Ingegnere elettronico

Gli ingegneri elettronici percepiscono uno stipendio simile a quello dell’ingegnere informatico.

Ingegnere gestionale

Gli ingegneri gestionali sono richiesti al fine di controllare ed amministrare un’intera azienda.

I loro stipendi variano dai € 25.000 ai € 40.000 (annui).

Ingegnere aerospaziale

Gli ingegneri aerospaziali sono ritenuti la figura professionale più pagata al mondo, con una media degli stipendi ben più alta dei colleghi ingegneri aggirandosi intorno ai € 70.000.

Ingegneria civile

Per tutte le competenze che assumono sono spesso richiesti da studi di progettazione architettonica, i loro stipendi variano dai € 34.000 fino ai € 60.000 dopo anni di esperienza.