Istituto Investigativo Nacucchi: i servizi messi a disposizione

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Istituto Investigativo Nacucchi

L’investigatore privato dà l’idea di un lavoro intrigante, ma in realtà si tratta di un mestiere condotto in maniera professionale purché si operi con i giusti permessi e le dovute certificazioni. Reperire informazioni per un’indagine privata o per recuperare un credito è un’arte complessa, soprattutto perché va eseguita nel rispetto di alcuni parametri introdotti dalla legge, affinché le informazioni raccolte possano essere utilizzate a titolo probatorio e non si incorra in un reato, come la lesione della privacy.

I servizi dell’Istituto Investigativo Nacucchi

L’Istituto Investigativo Nacucchi opera in tutta Italia, grazie a specifiche autorizzazioni. Infatti l’operatività di questi professionisti arriva anche in alcune regioni come la Sicilia, dove vengono messi a disposizione diversi tipi di servizi. Infatti l’Istituto Nacucchi si occupa di indagini private, di indagini aziendali, assicurative e difensive.

Fra le indagini di carattere personale rientrano per esempio quelle che riguardano la tutela del patrimonio familiare e l’infedeltà coniugale. L’investigatore privato può essere molto utile anche per quanto riguarda il controllo dei giovani e nei casi di bullismo, stalking e mobbing.

Inoltre i professionisti dell’Istituto Nacucchi intervengono anche nel caso in cui ci sia la necessità di rintracciare persone scomparse e nelle situazioni di dipendenze da gioco.

Perché sono utili le attività di investigazione

L’attività legata al mestiere di investigatore privato è quella di risolvere dubbi, svelare misteri e reperire informazioni utili per la risoluzione di controversie private e non solo. L’investigatore privato può essere un ausilio valido nell’ambito di un procedimento civile e penale al fine di raccogliere informazioni; si pensi a quelle inerenti la presenza di conti per rientrare di un credito.

L’attività è volta a ricercare non solo documenti cartacei, ma anche tutto il materiale digitale a disposizione, in un’era in cui l’informatizzazione ha lasciato poco spazio alle dichiarazioni scritte di proprio pugno con penna e carta.

L’investigatore privato, nel cercare di adempiere al suo compito, ovvero nel ricercare le fonti necessarie, può decidere di agire in prima persona o usando dei contatti. Le persone sono sicuramente il fulcro della sua attività perché dalle stesse si possono rintracciare collegamenti e informazioni che permettono di risalire ai dettagli desiderati.

È indispensabile che l’investigatore privato sappia usare una macchina fotografica e abbia una certa predisposizione all’informatica al fine di eseguire le dovute ricerche per trovare le informazioni richieste dal cliente nei termini più rapidi e chiudere prontamente il caso.

Deve possedere l’arte della parola, ma non deve allo stesso tempo farsi individuare, in modo da riuscire ad indagare senza compromettere il caso e senza destare sospetto.

Requisiti ulteriori per diventare investigatore privato

Chi desidera intraprendere la carriera di investigatore privato deve possedere alcuni requisiti essenziali, che sono il diploma o la laurea, un’apposita certificazione che attesti la frequentazione di un corso per investigatore privato riconosciuto su territorio nazionale.

Requisiti accessori, ma comunque rilevanti per l’attività, sono costituiti dal possesso della patente e di un’auto o un motorino.

Inoltre sono necessari computer e apparecchiatura fotografica, microfoni, abbigliamento adeguato, insomma tutti quegli strumenti accessori senza i quali l’indagine non potrebbe essere avviata e strumentali per il raggiungimento dello scopo finale, che è quello di reperire le informazioni. Infine, è fondamentale la presenza di una sede a cui il cliente possa fare riferimento, in cui sviluppare il lavoro ed incontrare i clienti per definire i dettagli.