Luigi Cozza Trasporti sceglie di rispettare l’ambiente con il combustibile LNG

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Luigi Cozza Trasporti

L’azienda Luigi Cozza Trasporti, oltre a fornire un servizio indispensabile per collegare l’Italia intera con diverse tratte sul territorio estero, ha da sempre un occhio di riguardo all’aspetto relativo alla sostenibilità ambientale.

L’azienda siciliana ha così deciso di implementare diverse soluzioni per salvaguardare l’ambiente e distinguersi per essere una di quelle realtà che mirano a migliorare l’ecosistema terra e l’ambiente di lavoro. Una di queste iniziative, forse la più importante, è l’utilizzo del combustibile LNG per i mezzi su strada.

L’azienda di Luigi Cozza si è da poco arricchita di 50 mezzi IVECO S-Way che sfruttano la tecnologia LNG e che si vanno ad aggiungere ai 70 già presenti, posizionando l’azienda al terzo posto in Italia in questa speciale classifica. Potrete consultare i mezzi a disposizione insieme ai servizi e le tratte offerte dall’azienda siciliana Luigi Cozza Trasporti su www.luigicozzatrasporti.it.

Questo LNG è un liquido considerato non corrosivo né tossico che si avvale di un gas a bassissimo impatto ambientale con emissioni praticamente nulle di CO2. L’attenzione dell’azienda va sempre più in direzione dell’impatto ambientale e del Bio LNG, gas ottenuto dagli scarti agricoli e a impatto 0 sull’ambiente.

LNG: più economico e volume ridotto

Una delle sue caratteristiche migliori di questo combustibile è rappresentata dal volume esiguo che assume questo gas una volta liquefatto: per la stessa quantità è in grado di occupare uno spazio 600 volte inferiore se si trova in forma liquida rispetto che gassosa.

Il combustibile LNG viene utilizzato nell’industria dei trasporti come alternativa di carburante ecologico ed a basso impatto ambientale, volto ad alimentare mezzi di trasporto pesanti come Iveco, Scania, Volvo. Non è da confondere però l’utilizzo nei trasporti del combustibile LNG con il suo trasporto che viene affidato esclusivamente a navi metaniere che si occupano di trasportarlo ai terminali marittimi lungo la costa.

Da notare anche l’importante risparmio che questo combustibile consente per il semplice fatto di essere un carburante low cost rispetto al resto di quelli che possiamo trovare sul mercato. Per fare qualche semplice esempio il costo per chilometro è del 30% inferiore rispetto al diesel, del 50% inferiore rispetto alla benzina e del 20% inferiore al GPL consentendo un bel risparmio per aziende come la Luigi Cozza Trasporti che macinano chilometri su chilometri ogni giorno.

Il gas naturale liquefatto è attualmente l’unica vera e propria alternativa all’utilizzo del diesel per autoveicoli destinati al trasporto a lunga distanza. L’esistenza di riserve che garantiranno l’approvvigionamento di LNG nei prossimi decenni faranno si che il gas naturale liquefatto divenga una realtà diventando sempre più diffuso.

Sia il gas naturale che il biogas sono composti principalmente da metano. Quando il gas naturale brucia, rilascia il 10% in meno di particelle di CO2 rispetto al diesel, è privo di solfati, metalli pesanti e particelle. Tuttavia, il gas naturale è una risorsa naturale che può essere esaurita e molte persone lo vedono come un ponte temporaneo al biogas climaticamente neutro, che può essere ottenuto dai rifiuti alimentari e da altre fonti organiche.

Siamo pienamente convinti che il gas liquefatto finirà per essere utilizzato come carburante in tutto il mondo. La tendenza è molto chiara quando si tratta di conciliare le esigenze energetiche con il risparmio e la sostenibilità ambientale.

Intanto, nel mercato succede che, secondo gli ultimi dati Anfia riferiti a febbraio 2019, in Italia le vendite di camion alimentati a gas naturale liquefatto LNG, dopo il boom del 2018, hanno subito un rallentamento. Il trend rimane comunque in crescita, quindi in controtendenza rispetto al drammatico -12,1% del settore in generale. Rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

Il futuro dell’LNG

Intanto, nel mercato succede che, secondo gli ultimi dati Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) riferiti ai primi mesi del 2019, in Italia le vendite di camion alimentati a gas naturale liquefatto LNG, dopo il boom del 2018, hanno subito un rallentamento. Il trend rimane comunque in crescita e in controtendenza rispetto al drammatico -12,1% del settore in generale. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono salite di oltre il 40% le immatricolazioni di autocarri a metano liquido.