Dissesto idrogeologico: in Sicilia 90% dei Comuni a rischio frane

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dissesto idrogeologico

La mappa del dissesto idrogeologico esiste ed è aggiornata dall’Ispra tenendo conto delle informazioni rilevate dalle Autorità Distrettuali di Bacino. È quanto emerge proprio dall’Istituto Ispra, che ha messo in evidenza nuovi dettagli in relazione alla frana che ha colpito il Comune di Licata, in provincia di Agrigento, nei giorni passati.

Le nuove indicazioni arrivano anche in seguito alle frane che nei mesi estivi hanno coinvolto in Sicilia lo Zingarello di Agrigento, oltre che Ponza. Queste località sono comprese proprio tra quelle a rischio indicate nella mappa del dissesto idrogeologico a livello nazionale.

Il rapporto, che è stato pubblicato nel mese di luglio dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha fatto luce sui luoghi maggiormente a rischio, tenendo conto anche degli indicatori relativi alla presenza di famiglie, imprese e beni culturali.

Secondo il rapporto dell’Ispra, sarebbero più di 7 milioni le persone che si trovano in zone a rischio. In particolare più di un milione di italiani vivono in località a rischio elevato o molto elevato. Tra le regioni con quasi il 100% di Comuni in pericolo c’è anche la Sicilia.

I dati forniti dal rapporto dell’istituto che fa capo al Ministero dell’Ambiente mostrano un quadro da attenzionare anche per quanto riguarda i beni culturali del nostro Paese. Nelle località a rischio frane sarebbero presenti circa 83.000 beni culturali.

Nello specifico la mappa del dissesto idrogeologico mostra più di 11.000 beni culturali in aree a rischio elevato o molto elevato. Circa 40.000 beni artistici e monumentali si trovano invece in territori italiani a rischio di inondazioni.