Batteria a litio-ossigeno, un nuovo prototipo di efficienza per gli smartphone

La batteria a litio-ossigeno è il simbolo più innovativo di stabilità e efficienza: secondo un articolo su ‘Scienze’ l’Università di Cambridge la batteria litio-ossigeno può affrontare 2 mila cicli di ricariche.

Le batterie a ioni litio cambiano aspetto. Da adesso il progresso è la nuova batteria a litio-ossigeno capace addirittura di affrontare 2 mila ricariche senza perdere di stabilità ed efficienza. Secondo un articolo su ‘Scienze’ infatti, studiosi dell’Università di Cambridge hanno testato le proprietà della batteria a litio-ossigeno, certamente diversi da quelle delle batterie a ioni litio usate per alimentare molti computer portatili, tablet e smartphone. Nonostante le ricerche di Clare Grey, la strada per portare sul mercato la batteria a litio-ossigeno sembrerebbe ancora lunga.

La batteria a litio-ossigeno presenta però molti aspetti positivi: questa, costituita da un elettrodo negativo, un elettrodo positivo e un elettrolita, presenta all’interno una densità di energia estremamente elevata rispetto a quella delle batterie a ioni litio che si deteriorano col tempo. Sarebbe addirittura più leggera e meno costosa dell’altra ad una percentuale di differenza dell’80%.

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