Meningiti, migliorano le condizioni dell’infermiere contagiato, ma resta l’allerta

Sarebbero in netto miglioramento le condizioni dell’infermiere contagiato a Pisa: ma gli esperti invitano a non abbassare la guardia

Ancora paura a Pisa dopo il contagio di meningite da parte di un infermiere dell’ospedale. Si tratta di un 26enne attaccato dal morbo del gruppo c che è una variante di quella che scientificamente viene definita angina settica da meningococco una sorta di laringite che se non curata si tramuta in meningite. Dopo la notizia del contagio è subito partita la profilassi tra i pendolari del treno Pisa La Spezia che quotidianamente viaggiavano con il paziente affetto da meningite. Coloro i quali presentassero sintomi di febbre sopra i 38 gradi devono rivolgersi immediatamente al proprio medico. La meningite puo condurre rapidamente alla morte.

Adesso pero l’infermiere sta meglio ha risposto alle terapie ed è in continuo miglioramento, secondo l’ultimo bollettino medico. La paura per la meningite in Italia è elevata, essendo assai diffusa. In assenza di cure inadeguate il tasso di mortalità sale al 50%. Nel mondo, invece, ogni anno si verificano 500mila casi di meningite meningococcica, di cui circa 50mila letali.

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