Saguto, ‘io sono Dio onnipotente’: polemiche sul magistrato palermitano

Ancora polemiche a non finire sulla Magistrato intercettata che si e’ scagliata contro i figli di Paolo Borsellino

Non si parla di altro in Sicilia. La Saguto si sarebbe definita Dio onnipotente in una intercettazione. Silvana Saguto, finita nella bufera per una serie di condotte, al vaglio della Procura di Caltanissetta è ormai a rischio licenziamento. Dalle mazzette alle cassette di fragole e lamponi, ma soprattutto il potere di sistemare amici, parenti e conoscenti. Tutti insieme giudici, controllori e controllanti. Gli amici della Saguto erano di casa in Prefettura: dal professore agrigentino Carmelo Provenzano, che mandava fritta e dolcini, all’avvocato Gaetano Cappellano Seminara. Provenzano soprattutto era passato dalla provincia di Agrigento ai salotti buoni di Palermo. Insomma un affare orribile.

Adesso la Saguto rischio di essere licenziata in tronco. I tre figli della Saguto secondo quanto hanno accertato i magistrati, ogni mese “costano” 500 euro a testa, più 500 euro di affitto della casa del figlio Elio, e spendono circa 100 euro al giorno. Insomma una brutta storia in Sicilia.

Be the first to comment on "Saguto, ‘io sono Dio onnipotente’: polemiche sul magistrato palermitano"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*