Terrorismo, arresti in Italia e in Kosovo

Il terrorismo nel mirino delle autorità anche nel nostro paese. Una vasta operazione è stata messa in campo tra l’Italia ed il Kosovo con l’obbiettivo di stanare eventuali cellule di matrice jihadista. Alcuni cittadini di etnia kosovara residenti nel nostro paese, sono finiti nel mirino delle Forze dell’Ordine per accuse che vanno dall’apologia al terrorismo fino all’istigazione all’odio razziale.

L’accusa, in realtà, si basa su alcuni messaggi che alcuni giovani hanno pubblicato sul web. “Questo sarà l’ultimo papa; non ce ne saranno altri”; frasi che non sono sfuggite alle autorità che hanno fermato quattro ragazzi. Due di loro saranno espulsi dal suolo italiano con accuse pesantissime e con un provvedimento a firma dello stesso Ministro dell’Interno Angelino Alfano mentre per un altro scatterà la procedura della sorveglianza speciale.

E’ in Kosovo dove risiedeva l’organizzazione della cellula terroristica con Imishiti Samet a gestire il gruppo. “Un personaggio pericoloso,” come lo definiscono fonti interne all’intelligence secondo cui Samet sarebbe già stato impegnato in conflitti nell’area balcanica.

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